RILEVATORI DI MONOSSIDO DI CARBONIO

16.11.2013 10:54

 

STUFE A LEGNA ,STUFE A PELLET,CAMINETTI A LEGNA,INSERTI CAMINO

 

Oggi giorno,in materia di sicurezza sulle stufe a legna,stufe a pellet,inserti camino e caminetti la normativa italiana non prevede l'obbligo di avere in casa un rilevatore di monossido di carbonio,cosa che in altri stati europei è diventato obbligatorio,nel caso di guasti a questi apparecchi,sopratutto quando si dorme non ci si rende conto del monossido di carbonio che è inodore e non e visibile ad occhio.

Credo che nell'anno 2014 l'italia si adeguerà a questa normativa che è in vigore negli altri stati europei.

Il mio consiglio è di acquistare un rilevatore di monossido di carbonio e posizionarlo in casa,i costi sono molto bassi di questi apparecchi,qalche decina di euro,che però possono salvare la vita.

Sentiamo sovente parlare i telegiornali di morti per monossido di carbonio e quindi credo che sia opportuno spendere qualche decina di euro per un rilevatore di monossido che può salvarci la vita.

Quindi consiglio vivamente cio,anche perchè oggi giorno ad esempio le stufe a pellet sono tecnologicamente avanzate,ma mi stupisce il fatto che nessun produttore abbia inserito in questi apparecchi un rilevatore di monossido di carbonio,cosa che potrebbe salvare molte vite,sopratutto nelle installazioni fai da te,che sono moltissime in italia.

Pensate alla vostra sicurezza.

In quali casi il rilevatore può essere utile
A differenza di quanto accade per gli allarmi anti-incendio, non c'è un consenso unanime nei confronti dei rilevatori di monossido di carbonio. L'installazione di questi dispositivi può infondere un falso senso di sicurezza: "ora che ho l'allarme non posso avere sorprese". Questo però non è sempre vero: il rilevatore deve essere installato correttamente, controllato periodicamente, sostituito almeno ogni 5 anni, le sue batterie devono essere cariche… Insomma, anche ammesso di voler fare questo acquisto, è bene prima di tutto ridurre i rischi al minimo, il che vuol dire accertarsi che apparecchi come boiler, scaldabagni, stufe e quant'altro bruci combustibile per funzionare siano installati in maniera corretta e soprattutto che una buona ventilazione sia sempre garantita.

Dove mettere i rilevatori di CO
I rilevatori di monossido di carbonio fanno scattare un allarme sonoro quando la concentrazione di CO nella stanza è anomala. Perché abbiano senso, l'allarme deve scattare prima che si manifestino i sintomi di malessere nelle persone che si trovano in casa e deve esserci un rivelatore in ogni stanza in cui è installato un apparecchio a combustione (tipicamente in bagno e/o in cucina).

Dove vanno posizionati? Idealmente a una distanza orizzontale compresa tra 1 e 3 metri dall'apparecchio da "controllare". Vanno installati a soffitto o a parete ma a una distanza massima di 15 cm dal soffitto: è in alto che il monossido si concentra da subito perciò è cruciale che il rilevatore sia vicino al soffitto della stanza. Abbiate cura di installare l'apparecchio in modo che tutte le spie luminose (batterie in esaurimento, malfunzionamento ecc.) siano sempre visibili.

Ovviamente vanno evitati i punti in cui c'è maggiore ventilazione, che potrebbe ritardare l'allarme, ossia vicino a porte e finestre, e bisogna evitare di collocarli anche nelle immediate vicinanze dei fuochi di cucina o direttamente sopra un lavandino.